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Italo Zannier



Cahiers d'Art


2021















“La Fotografia non va spiegata (così come altre immagini, dipinti, etc). Ogni spiegazione ha tendenze iconografiche con splendidi, a volte, risultati letterari... Ma le immagini - specialmente la fotografia con il suo ammiccante “realismo” - vanno lette nel loro silenzio, che respira però il suo messaggio. Viviamo di sensazioni, in bene e in male, e con quelle viviamo...”

Italo Zannier, Venezia 15 aprile 2021
per “Essere Ecosophia” 

 












         



Italo Zannier (Spilimbergo, 1932) storico dell’arte, fotografo. Primo in Italia ad essere titolare di una cattedra di “storia della fotografia”, membro della “Sociètè europeènne d'histoire de la photographie”. Ha pubblicato più di 500 libri tra cataloghi e pubblicazioni storiche e scientifiche. Presidente dei comitati scientifici del Museo di storia della fotografia Alinari di Firenze e del Centro di ricerca e archiviazione della fotografia di Lestans, da lui fondato nel 1994. Curatore di decine di mostre fra le quali quella sul paesaggio mediterraneo organizzata a Siviglia in occasione dell'Expo 1992 e la sezione fotografica di Italian Metamorphosis, la grande mostra dedicata all'arte italiana dal Guggenheim di New York nel 1994.[1] Ha curato inoltre la sezione fotografia a varie edizioni della Biennale d'Arte di Venezia compresa l'ultima nel 2011 e alla Biennale di Architettura di Venezia. È stato curatore insieme a Daniela Palazzoli e Vittorio Sgarbi del catalogo di Venezia 79 la fotografia, la più importante manifestazione di fotografia tenuta in Italia. 











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