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Alessandro Cemolin

Opere 





Per il fisico Geoffry West, l’Antropocene è ormai un’epoca superata e dovremmo invece parlare di Urbanocene.
Metà delle persone sul Pianeta vivono in città e le città 
di Alessandro sono la rappresentazione perfetta di questo processo che sembra non avere fine.

Un geologo del futuro troverà stratificati un giorno
gli elementi per eccellezza delle nostre città,
cemento e acciaio, saremo ricordati proprio per questo.
Le città sostituiscono le foreste e proprio gli ultimi lavori
di Alessandro mostrano queste nuove realtà che per
le cromie utilizzate dall’artista diventano delle vere
e proprie "giungle urbane".
L’orizzonte sparisce, restano questi moduli infiniti,
forse creati da una grande intelligenza capace di replicare con perfezione tecnica e futuribile queste bellissime città, che invitano a una riflessione quella di tornare al cuore e all’umanità.

Oltre le tante produzioni a olio o matita Alessandro ha prodotto delle serie tridimensionali in cartone, delineando una grande sensibilità al riuso. 







         





Artista italiano, pittore e scultore, ideatore di un linguaggio espressivo in continua evoluzione e fondato su una forte esperienza internazionale. Alessandro oggi vive e lavora a Berlino immerso ogni secondo della sua vita nel mondo dell’arte contemporanea. Estro e precisione, ordine e caos in questo caso dialogano al meglio offrendo opportunità infinite all’artista di esprimere il proprio sentire attraverso un alfabeto nuovo che ormai gli appartiene e lo caratterizza nella sua indubbia unicità. La contaminazione culturale internazionale ha contribuito a formare uno spessore creativo ed umano decisamente interessante e in costante crescita qualitativa.









Creval promuove questo progetto di valorizzazione del capitale umano espresso dall’arte e dal pensiero profondo per una nuova sostenibilità ambientale e sociale.


credits


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